martedì, marzo 25, 2008

La banda (The band's visit) (Bikur Ha-Tizmoret)
di Eran Kolirin, 2007


Per quanto potessi considerare ormai garantito, quasi scontato, l'acclamato e premiatissimo esordio cinematografico di Eran Kolirin, The band's visit è riuscito davvero a stupirmi: per la sua immediatezza, l'irresitibile leggerezza della sua scrittura, la perfezione di un cast di facce e di voci (dissonanti eppure perfettamente "concertate"). Ma anche per lo stupefacente gusto nella composizione delle inquadrature, in cui il fotografo Shai Goldman riesce a coniugare un gusto estetico da "quadro vivente" con uno stile asciutto che si appaia perfettamente con lo stile e i linguaggi del film.

Una piacevole, piacevolissima sorpresa, sospesa tra la malinconia e l'ironia, tra l'immutabilità e la speranza, tra una riconciliazione aleatoria e disperata e la dolcissima ventata di uno sguardo, o di una carezza, che sia anche lungo una notte sola, che sia anche relegato a un paesino perdutosi nel buco del mondo. Che sia anche sbloccato per un momento da una musica passeggera che arriva e se ne va. E parlare di tutte queste cose senza parlarne affatto, davvero, non è cosa da tutti.

Di indescrivibile grandezza la prova attoriale di Sasson Gabai. La splendida Ronit Elkabetz stravince il premio Quarantenne che ci faremmo 2007-2008.
un post di kekkoz alle ore 17:44 | Permalink | commenti (5) | tags: israele


Contatti

Socialfuffa

Cerca

Ultimi cinguettii

    Ultime Tumblerate


    [Vivere e morire a losanghe]

    PRIME VISIONI

    2008 | 2007 | 2006 | 2005 | 2004

    TUTTI I FILM

    # | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z