Il matrimonio di Lorna (Le silence de Lorna)
Irina Palm
L'enfant - Una storia d'amore (L'enfant)
La promesse
di Jean-Pierre e Luc Dardenne, 1996
Il primo film dei Dardenne è più diretto, più "sceneggiato", e forse meno bello, del successivo Rosetta, ma contiene già tutti gli elementi del loro fare cinema. Quel mobilissimo stare incollati al volto e al collo dei personaggi, le macchine da presa come gocce di sudore, la tensione drammatica che fuoriesce da sè, da uno sguardo o da un gesto (bravissimi Rénier e Gourmet), da un'attesa o da una titubanza.
Un ritratto di un rapporto tra padre e figlio (non il primo, e non l'ultimo) di una durezza sconvolgente, e soprattutto sulla dolorosa ricerca (sacrificale) della pietà e della compassione. Della purezza, ormai perduta. E non c'è modo migliore per mostrare questo travaglio se non la crudezza del vero filtrata attraverso il melodramma, e una spietata misantropia ("tuo padre non è la sola merda di questo paese"), ma piena di sottesa speranza.
Da italico culto la sequenza del karaoke, con le note di "Marina": uno dei pochi momenti del film in cui si riesce a respirare (se si pensa a cosa si ha appena visto e cosa si sta per vedere). Snervante e disturbante, grazie al cielo. Un pugno nello stomaco e un coltello nel cuore. Essenziale.
Nota: casualmente, qualche link sui Dardenne su Finalcut