Hooligans**di Lexi Alexander, 2005"Once you've taken a few punches and realize you're not made of glass, you don't feel alive unless you're pushing yourself as far as you can go."Non è così atroce come si prospettava, il primo lungometraggio della regista tedesca Lexi Alexander: certo, ci sono badilate di amicizia virile e profluvi di omoeroticità latente-ma-nemmeno-troppo, fiumi di scene madri strappaghiandole che in me trovano bersaglio facile, una moraletta tanto ambigua quanto esplicita (una voce off che dice
"His life taught me there's a time to stand your ground, and his death taught me there's a time to walk away", che nemmeno Esopo, mi sembra davvero troppo), e soprattutto una quantità impressionante di botte. Ma davvero, botte da orbi. Tutto ciò farebbe pensare a una qualunque boiata da straight-to-dvd-please, se non fosse per la presenza potenzialmente commercializzante di Padron Frodo, peraltro perennemente lividomunito.
E invece la Alexander non butta proprio tutto al cesso, perché si vede in ogni scena che ci mette tutta se stessa, e perché il filmetto
trasuda passione. Chiaro, vista la manona pesante con cui riprende i "duelli", con otturatori aperti a strafottere e un discreto talento caotico (vedasi le - poche ma ottime - scene di calcio) oltre ai fiottoni di sangue eccetera, quella grezzoncella della Alexander non è di sicuro la prima persona a cui chiederei un appuntamento al buio (semmai a Claire "sei inutile" Forlani, ovviamente bedda quanto inutile). Però il ritratto dell'americano sperduto le riesce davvero benino (anche se Charlie Hunnam è più bravo - e più figo - di Elijah Wood) e soprattutto presenta una storia in cui, catarsi individuale di questa fava a parte, va tutto ma proprio tutto nello stramaledetto peggiore dei modi. E ci garba il dramma sì violento e sì disperato, oh se ci garba.***
**il titolo originale è Hooligans, sostituito poi da Green Street nel Regno Unito e da Green Street Hooligans negli Stati Uniti *** nonostante ciò, dopo aver visto gli ultimi due episodi di Prison Break tutta quest'ultima parte può essere sostituita dalla semplice frase "Hooligans è un film per fottute mammolette".