[the returner]
Pur con un ritmo probabilmente decelerato almeno fino a settembre, e in attesa di un post arretrato e procrastinato all'infinito (si tratta dell'ultimo bellissimo film di Romero),
il blog riapre.
E mentre il
v.u.b. scopriva che a Narnia gli animali parlano solo se li sai sentire, che
Via del Campo fa davvero piangere e non se n'era mai accorto, che sui giovani d'oggi forse aveva ragione Manuel Agnelli, e che la Sicilia da lui esplorata in fretta ma con passione è forse il paradiso terrestre (o meglio), nei cinema sono usciti due film di cui da queste parti si è già parlato. E se n'era parlato bene.


Il primo è
Breaking News, è uscito il 5 Agosto, ed è il primo film di
Johnnie To ad essere distribuito in Italia. Ovviamente se lo trovate ancora in giro, lo consiglio più che vivamente, un po' perché vale la pena di scoprire (finalmente anche
noi) l'Autore hongkonghese che è tra gli ultimi pochi baluardi di un cinema mitico che forse non c'è più, un po' perché questo è, tra i suoi lavori recenti, uno dei più riusciti. Attendendo
Election, che uscirà in Autunno. fate un salto al multisala: non dovrete nemmeno spegnere il cervello come al solito.
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Il secondo film, uscito ieri 12 Agosto con un inspiegabile mese d'anticipo rispetto a quanto preannunciato, e con un lancio peggio che suicida (praticamente inesistente, senza contare la ridicola data d'uscita) è la
Guida galattica per autostoppisti, attesissima riduzione cinematografica ad opera di
Garth Jennings del primo capitolo dell'omonima saga letteraria del compianto Douglas Adams, visto in anteprima al primo Biografilm Festival di Bologna. E se i libri di Adams sono insuperabili, il film possiede una inaspettata e apprezzabile coerenza con il testo d'origine ed è comunque un vero spasso, con alcune trovate (soprattutto di adattamento) davvero geniali. Provare per credere. Su, andate al cinema: almeno fa fresco.
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Il 5 Agosto, oltre a Breaking News, la tremenda spinta orientofila ferragostina ha fatto uscire pure (chissà dove)
Silver Hawk (di cui in giro si legge peste e corna) e il giapponese
Returner di
Takashi Yamazaki, visto lo scorso Gennaio al Future Film Festival di Bologna. Oltre ad essere proprio brutto, il film è stato pure trattato in sede di montaggio come il fondo di barile che è. Se volete andate pure, ma poi non dite che non vi avevo avvertito.
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