martedì, giugno 15, 2004

Le armonie di Werckmeister

Mi scuso con gli estimatori di Béla Tarr, perché credo di non avere le parole adatte.

Werckmeister è un'opera affascinante, impalbabile, la storia di un caos fertilizzato dalla fine delle trascendenze (di Dio, degli universali, delle armonie di Werckmeister) e fatto emergere ed esplodere nel mondo dall'epifania dell'irrazionalità. Un luogo senza tempo, pieno di facce senza volto, in cui il candido János si muove in buona fede, ignorando che in un mondo impazzito non ci si può fidare di nessuno.

Se qualcosa difetta è magari la smania ossessiva del simbolismo ricercato: ma mi aspettavo un film decisamente più ostico, più duro da digerire. Invece la sua incredibile bellezza figurativa permette, con lo spirito giusto, di entrarci dentro fino nell'anima.

Il bianco e nero a 12 mani è infatti splendidamente suggestivo. Ma la cosa su cui voglio soffermarmi è la regia. Non credo di aver mai visto usare in questo modo i piani-sequenza: uno dietro l'altro, e uno più impressionante, tecnicamente perfetto, dell'altro. Per lo più se si considera che tale figura, che non può non rappresentare il controllo del set da parte del regista, serve per rappresentare una discesa nel caos. Si rimane impressionati dalla tecnica, stregati dalla fluidità, ipnotizzati dal contrasto.

un post di kekkoz alle ore 12:22 | Permalink | commenti (10) | tags:



Commenti
#1   15 Giugno 2004 - 15:08
 
sono commosso.Il copia e incolla è inevitabile.Quando vincerai il nobel per la letteratura ricordati degli amici!!!!
utente anonimo

#2   15 Giugno 2004 - 16:27
 
ahahah
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#3   15 Giugno 2004 - 16:34
 
seriamente, tu che ne sai a pacchi, ho scritto stronzate? grazie cmq
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#4   15 Giugno 2004 - 16:44
 
effettivamente non ho capito quella del "bianco e nero a 12 mani".C'erano 6 direttori della fotografia oppure la supervisione era affidata alla dea Kalì?
utente anonimo

#5   15 Giugno 2004 - 17:07
 
ho visto su imdb, pare ce ne fossero erano 6...
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#6   15 Giugno 2004 - 17:28
 
è vero anche se a me pare impossibile.Comunque anche Tarr non è il solo regista visto che su imdb è indicata anche Ágnes Hranitzky.Mah! Forse li ha aggiunti Bela per far sembrare il suo film una mega produzione hollywoodiana.
utente anonimo

#7   15 Giugno 2004 - 17:36
 
Ágnes Hranitzky è l'aiuto regista - sarà un abitudine magiara dare importanza all'aiuto regista... comunque nei titoli è "un film di tarr béla" :-)
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#8   15 Giugno 2004 - 20:48
 
Mi sa che al tuo blog ci devo dedicare una sera intera :)
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#9   15 Giugno 2004 - 23:28
 
massimor geniale lo spunto per il tuo blog.I messaggi nei cessi (che ho frequentato, ma solo per motivi fisiologici,ai tempi dell'università) sono veramente tristi.
utente anonimo

#10   16 Giugno 2004 - 12:40
 
vero, il blog di massimor è veramente carino però...
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