lunedì, luglio 21, 2008

Hellboy II - The golden army
di Guillermo del Toro, 2008


Ci interessa solo fino a un certo punto che nei quattro anni che sono passati da un film assai divertente ma riuscito a metà come Hellboy, grazie al successo dell'enorme Labirinto del Fauno, Del Toro abbia acquisito un maggior "potere contrattuale", per potersene uscire con un film davvero bello e sorprendente come questo Hellboy II. Quello che ci interessa di più è invece vedere come ormai le forme del cinema di Del Toro si siano cristallizzate e siano estremamente riconoscibili, deformando le tavole di Mignola fino a renderle, in toto, deltoriane. L'interminabile, favolosa sequenza hensoniana del Mercato dei Troll nascosto sotto il ponte di Brooklyn credo che parli da sé.

A questo punto il compito di ciascuno è decidere se questo stile piaccia o meno, se a ciascuno vada di ritenerlo già maniera o, appunto, una firma forte, e ferma. Va da sé, che qui s'è della seconda banda: Hellboy II è un film formidabile e formidabilmente migliore del precedente, proprio per il suo vivere separato dal suo contesto, divenuto (non se n'abbiano a male i fan di Mignola) quasi pretestuale. Per un'autonomia intellettuale e artistica che è tutta farina del sacco del regista messicano, e che si esprime peraltro con una libertà divertita e leggiadra che rende Hellboy II il vero "outsider" del cinema-fumetto all'interno di una stagione già felice per il "genere". Ma non si pensi che il regista si pieghi ai suoi stessi vezzi: come i più grandi registi di intrattenimento sanno fare, dove la priorità è sempre lo spettacolo, la personalità dell'autore e le regole (anche schematiche e a volte frettolose, perché no) del cinema-fumetto si sanno mescolare alla perfezione, senza fare a pugni.

Le scene entro le quali questa amalgama si esprime sono effettivamente quelle che vengono citate più spesso: e al di là dell'ottima realizzazione delle scene d'azione (come il combattimento contro la divinità elementale con il neonato in braccio, semi-citazione di Hard boiled), a colpire sono soprattutto alcune derive tipiche del regista. Che siano grottesche (quella del bambino-tumore è la quote dell'anno, senza alcun rivale) o poetiche (la strada di Manhattan che diventa un giardino) o assolutamente inaspettate come la scena, meravigliosae ormai celebre, in cui i due eroi si soffermano sdraiati sugli scalini, parlando di delusioni d'amore, ubriacandosi, canticchiando un canzone di Barry Manilow che poi esci e non ti togli più dalla testa.

Can't smile without you.


[nel cinema sopra il quale si svolge la lunga sequenza del dio elementale proiettano See you next wednesday. Chi conosce e ama il cinema di John Landis l'avrà già sicuramente notato, ma non potevo esimermi dal segnalarlo]
un post di kekkoz alle ore 16:52 | Permalink | commenti (12) | tags: stati uniti, messico



Commenti
#1   21 Luglio 2008 - 17:37
 
tutto giusto, sono solo un pò meno entusiasta.
quello che continuo a chiedermi è come mai nessuno sembra notare che non c'è l'ombra di una trama?
fa strano che sia proprio io a dirlo, di solito luci e colori bastano ad attirare la mia attenzione e a farmi andar via contento (vedi wanted), stavolta no.
hype eccessivo?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ichi

#2   21 Luglio 2008 - 17:39
 
ho fatto un casino è c'è almeno un punto interrogativo di troppo, ma il senso è quello.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ichi

#3   22 Luglio 2008 - 10:23
 
"quella del bambino-tumore è la quote dell'anno, senza alcun rivale"
voi giovani avete la memoria corta, altroché.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MissVengeance

#4   22 Luglio 2008 - 12:13
 
Hai ragione, ma ne sono uscito pazzo.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kekkoz

#5   22 Luglio 2008 - 12:22
 
Ecco, ora sono straconvinta.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Ale55andra

#6   22 Luglio 2008 - 17:11
 
il film mi è piaciuto.. un pò meno il finale.luisab
utente anonimo

#7   22 Luglio 2008 - 22:18
 
creetincs from joahnn krauss!

(d_elle possessed)
utente anonimo

#8   23 Luglio 2008 - 10:36
 
Ho scoperto che il dottor Krauss in v.o. è doppiato da Seth MacFarlane! Devo recuperarlo..

jecke
utente anonimo

#9   23 Luglio 2008 - 10:50
 
Io l'ho scoperto solo leggendo i titoli di coda, in effetti, e ci sono rimasto di sasso.

Su youtube trovi qualcosa, ma non molto.

(tra l'altro è una cosa successa in postproduzione - la voce doveva essere quella del fichissimo Thomas Kretschmann, che è davvero tedesco, ma a Del Toro non piaceva l'effetto)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kekkoz

#10   24 Luglio 2008 - 17:10
 
ma il post sulla connection?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MissVengeance

#11   24 Luglio 2008 - 17:19
 
Accomodati. ^^
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kekkoz

#12   24 Luglio 2008 - 20:42
 
ma se non ho nemmeno scritto il post! in una gara di pigrizia estiva vi batto tutti alla grande
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MissVengeance

Commenti

Contatti

Socialfuffa

Cerca

Ultimi cinguettii

    Ultime Tumblerate


    [Vivere e morire a losanghe]

    PRIME VISIONI

    2008 | 2007 | 2006 | 2005 | 2004

    TUTTI I FILM

    # | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z