sabato, marzo 13, 2004

Crocevia della morte

"E' per quello che mi piaci tanto. Non ho mai conosciuto nessuno così figlio di puttana e così fiero di esserlo."

Il terzo film dei fratelli Coen (ora mi manca solo Blood simple...) è irresistibile. Un vero e proprio pastiche, ma che nasconde la sua postmodernità sotto un alone e un'eleganza da cinema classico. Superficie che però, come spesso accade nel cinema dei questi due geniacci, viene spazzata via di continuo dallo sberleffo farsesco, o dalla citazione. Che qui si sprecano, soprattutto per quanto riguarda il gangsterismo coppoliano, che viene in un momento replicato e in un secondo tempo ribaltato, con l'incredibile senso dell'humor e l'imprescindibile conoscenza della macchina filmica che è propria dei Coen e che permette a film come questo, nonostante il ghigno sotteso al dramma, nonostante il gioco cinefilo, di essere anche un dramma significativo, con un suo senso dell'epica e una coerenza interna invidiabile.

La mia ipotesi personale è che i Coen non siano affatto decaduti, e che l'ultimo loro film, tanto criticato, stia alla Screwball Comedy come questo sta al gangster-movie. Ma è un'opinione, e, come tale, opinabile.

un post di kekkoz alle ore 18:25 | Permalink | commenti (7) | tags:



Commenti
#1   14 Marzo 2004 - 15:25
 
a me i coen non fanno impazzire. Questo film mi e' piaciuto ma l'ho trovato pieno di sberleffi.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Fringe

#2   14 Marzo 2004 - 17:21
 
pieno di sberleffi? Ma a quale film ti riferisci?
utente anonimo

#3   14 Marzo 2004 - 21:30
 
la parola sberleffi è uno sberleffo :-)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kekkoz

#4   14 Marzo 2004 - 21:51
 
fringe, rivalutali, dai
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kekkoz

#5   15 Marzo 2004 - 09:34
 
Sei tu che lo scrivi.
"Superficie che però, come spesso accade nel cinema dei questi due geniacci, viene spazzata via di continuo dallo sberleffo farsesco, o dalla citazione"
.
utente anonimo

#6   15 Marzo 2004 - 09:35
 
Scusate ma il figlio nel capo mafioso non e' uno sberleffo ???
utente anonimo

#7   15 Marzo 2004 - 15:26
 
infatti io credo nello sberleffo - era autoironia - e la sediata in faccia non è uno sberleffo?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kekkoz

Commenti

Contatti

Socialfuffa

Cerca

Ultimi cinguettii

    Ultime Tumblerate


    [Vivere e morire a losanghe]

    PRIME VISIONI

    2008 | 2007 | 2006 | 2005 | 2004

    TUTTI I FILM

    # | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z